Stregato dal “Giambellino”
ottobre 12, 2008 Lascia un commento
Lo scorso week-end (quello del 5-6 ottobre) ero a Roma e nonostante l’influenza, la febbre a il maltempo, non potevo fare a meno di andare ad ammirare la splendida mostra allestita alle Scuderie del Quirinale (ottimo esempio di riqualificazione di un edificio antico adattato ad un utilizzo contemporaneo) e dedicata a Giovanni Bellini, noto anche come “Il Giambellino”.
Non che io sia un esperto d’arte, un critico o un intenditore, ma tutto ciò che è cultura antica, storia, arte e spiritualità mi suscita un certo effetto che è persino difficile spiegare. Ebbene, la sacralità delle opere di Bellini mi ha colpito davvero tanto.
Una sacralità struggente, quasi commovente, sicuramente imperdibile. Molto spesso si osannano altri pittori e lui coevi, ma nelle opere del Giambellino (veneziano) ho davvero visto la cultura del Rinascimento, della grande spiritualità che caratterizzava quel tempo. E poi la provenienza dei quadri è davvero planetaria: Boston, New York, Londra, Parigi.
C’è poi un’altra serie di altre emozioni e sensazioni personali che finirebbero per appesantire ancor di più questo post (e che dunque tengo per me) forse già sin troppo ridondante, ma che ci tenevo a dedicare al Gianbellino.



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