Crisi Villa Igea-Villa Serena, assieme ai lavoratori

Stamattina sono stato assieme ai lavoratori del gruppo sanitario privato Villa Serena-Villa Igea per manifestare contro il licenziamento senza preavviso di 60 persone.

C’erano anche il segretario territoriale Marco Di Maio e il consigliere regionale Tiziano Alessandrini giovedì mattina, 20 maggio, in viale Salinatore alla manifestazione indetta dai sindacati della Funzione Pubblica in difesa dei lavoratori del gruppo Villa Igea – Villa Serena. Una manifestazione indetta per dire ‘No’ ai licenziamenti e difendere i posti di lavoro.

«Non è pensabile – ha dichiarato il segretario territoriale Marco Di Maio – che, pur di fronte ad una pesante crisi che riguarda tutti i settori dell’economia, si proceda ad una ristrutturazione così pesante e improvvisa della forza lavoro impiegata all’interno delle due strutture sanitarie, sospendendo le procedure di mobilità per 46 lavoratori a tempo indeterminato e per 14 a tempo determinato».

«Si tratta di un taglio netto e senza preavvisi – prosegue – di circa un terzo degli operatori che lavorano a Villa Igea e Villa Serena, un tassello importante del sistema sanitario locale. Il metodo utilizzato per la ristrutturazione aziendale non è accettabile, anche perché mette in discussione un modello di sanità che fino ad oggi ha dato risultati di eccellenza».

«Il Partito Democratico – aggiunge il segretario del PD forlivese – attraverso i suoi rappresentanti istituzionali attiverà tutte le azioni utili a dare una risposta a questa situazione, richiamando l’azienda al proprio senso di responsabilità e soprattutto cercando di evitare che l’alto prezzo della ristrutturazione venga pagato esclusivamente da i lavoratori e dalle decine di famiglie coinvolte».

Solidarietà e vicinanza all’Electrolux. L’impegno del PD per salvaguardare posti di lavoro e sito produttivo

All’Electrolux, la ex Zanussi, una delle aziende più importanti a Forlì, sono stati annunciati 300 esuberi. Un dato preoccupante per la città. Su questo argomento ho scritto alcune considerazioni.

Destano profonda preoccupazione le notizie inerenti gli esuberi annunciati dall’azienda Electrolux per il suo stabilimento forlivese. È necessario e fondamentale che la proprietà e i rappresentanti dei lavoratori verifichino nel dettaglio l’ipotesi di salvaguardare non solo l’impianto forlivese, irrobustendolo e qualificandolo con gli investimenti previsti, ma anche la manodopera che vi lavora e che risulta essere una delle più qualificate dell’intero gruppo industriale.

Il Partito Democratico forlivese, nel manifestare la propria totale solidarietà e vicinanza ai lavoratori in queste fase di grande incertezza sul futuro, esprime preoccupazione per quanto accaduto e garantisce la massima collaborazione alle forze sindacali, ai rappresentanti dei lavoratori e alla proprietà dell’azienda, per arrivare insieme ad una soluzione che salvaguardi posti di lavoro e sito produttivo.

Il nostro solo impegno, però, non basta. In questo travagliato momento storico è fondamentale che il Governo metta in atto subito una vera politica industriale attenta al mondo del lavoro, per tamponare la situazione di emergenza che sta investendo imprese e lavoratori e, allo stesso tempo, attivando azioni di lungo periodo che consentano di agganciare la ripresa non appena arriverà.

È il lavoro la vera priorità. Ma il Governo nazionale non sembra rendersene conto, impegnato com’è ad occuparsi solo di questioni giudiziarie private. Il Governo si occupa del lavoro aggirando le tutele fondamentali previste dall’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, e respingendo la richiesta bipartisan avanzata dal Parlamento di estendere da 52 a 78 settimane (cioè di altri sei mesi) i fondi per la cassa integrazione. Agire in questo modo scellerato significa nascondere la testa sotto terra e aspettare che la bufera passi, senza fare nulla per limitarne i danni.

Marco Di Maio
Segretario Unione territoriale Pd forlivese

Pieno sostegno allo sciopero generale della Cgil di venerdì 12 marzo

Ho aderito allo sciopero generale della Cgil: di seguito il comunicato del Pd forlivese

«La fiaccolata che martedì sera ha riempito le strade del centro di Forlì nonostante la pioggia copiosa, il fortissimo vento e il freddo, è il segno che nel nostro paese c’è una fetta di società che vuole lavorare per costruire l’alternativa vera all’attuale modello di governo padronale propugnato dalla destra». Lo dichiara Marco Di Maio, segretario dell’Unione territoriale forlivese del Partito Democratico.
«La mobilitazione del Partito Democratico per difendere i diritti dei cittadini e dei lavoratori continua anche nel fine settimana», prosegue. «Venerdì 12 marzo sosterremo lo sciopero generale promosso dalla CGIL e sabato 13 partiranno da Forlì diversi pullman diretti alla manifestazione nazionale di tutto il centrosinistra, che si svolgerà a Roma».

I numeri presentati dalla Cgil di Forlì, che parlano di 334 aziende in crisi nel solo territorio forlivese, sono indicativi di come la situazione di difficoltà che sta attraversando la nostra economia non possa più aspettare risposte.

«Bisogna intervenire subito», afferma Di Maio. «Chi ha ruoli di governo deve occuparsi prima di tutto di attuare misure che consentano a lavoratori e famiglie di sperare in un futuro migliore rispetto alle condizioni attuali».

«Bisogna intervenire sul fisco, cercando di abbassare davvero la pressione fiscale come il centrodestra promette dal 1994 e come non è mai riuscito a fare – incalza Marco Di Maio – se non proponendo condoni e altre misure inutili».

«Serve un deciso intervento anche sul sistema bancario, affinché aiuti davvero la piccola e media impresa, spina dorsale del nostro sistema economico. E bisogna soprattutto difendere il lavoro, la sua qualità e i suoi diritti fondamentali. Ecco perché lo sciopero della CGIL è giusto – conclude Di Maio – tanto più di fronte al vergognoso tentativo di aggirare le tutele fondamentali previste dall’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori».

Ufficio stampa Pd forlivese

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.