Cervese, ora esiste solo una priorità: la sicurezza

La realizzazione di un collegamento diverso e più efficace di quello attuale verso Ravenna e verso Cervia, è decisamente importante. In questo momento di scarse risorse, però, non si può prescindere dal fissare delle priorità: e la priorità per la Cervese in questo momento si chiama sicurezza”. E’ il consigliere comunale del Partito Democratico, Marco Di Maio, ad affermarlo a proposito delle ipotesi di realizzaizone di nuove strde alternative all’attuale Cervese per collegare Forlì con il Ravennate.

Bisogna risolvere il problema di sicurezza che investe i centri abitati attraversati dalla Cervese, che frequentemente sono purtroppo teatro di incidenti, talvolta anche mortali – afferma Marco Di Maio -. Oggi Bagnolo, Carpinello, Pievequinta, Caserma e Casemurate sono attraversati giornalmente da un media di 16mila veicoli, molti dei quali pesanti. Bisogna ricercare le risorse prima di tutto rendere sicure queste frazioni realizzando attraversamenti pedonali protetti, rilevatori di velocità, intensificando la presenza di autovelox ma soprattutto realizzando la pista ciclabile che da tempo si attende e che può trovare spazio sulla attuale Cervese”.

Da questo punto di vista Di Maio auspica che “si possa proseguire il lavoro svolto nel tratto di Cervese tra Ospedallo e via Costanzo II arrivando almeno fino a Carpinello”. Nel frattempo, però, “bisogna accelerare il più possibile i tempi per il completamento della rotonda di Carpinello e avviare la procedura nei tempi più brevi possibili per il primo stralcio della ‘nuova’ Cervese nel tratto che da Carpinello arriva a Casemurate”.

Su un altro piano sta la progettazione di nuovi assi viari di grandi dimensioni. “Questo ragionamento di sicurezza è slegato dall’esigenza, condivisa, di progettare grandi infrastrutture viarie per migliorare il collegamento tra la tangenziale di Forlì, Ravenna, Cervia e gli altri poli infrastrutturali romagnoli – spiega il consigliere comunale -. Occorre però essere realisti e comprendere che per opere di questo genere serviranno molti soldi e molti anni: un tempo di attesa troppo lungo per i cittadini dei quartieri della Cervese, che peraltro devono essere coinvolti passo dopo passo in ogni fase di questo processo”.

Cervese, rotonda di Carpinello: via ai lavori entro la primavera 2010

Entro la prima parte del 2010 partiranno i lavori per la rotonda all’incrocio tra le vie Cervese, Brasini e Del Bosco a Carpinello. Lo ha affermato l’Amministrazione comunale lunedì in consiglio comunale rispondendo ad un’interrogazione presentata dal consigliere comunale Marco Di Maio. Il vice sindaco Giancarlo Biserna ha risposto ricordando che la Provincia, che ha la titolarità dell’intervento, procederà all’avvio dell’opera entro la primavera, “anche con l’appoggio del Comune che, a titolo di garanzia, ha messo a bilancio per il 2010 300mila euro da destinare a quella realizzazione”.
L’interrogazione presentata da Di Maio riguardava più complessivamente tutta l’area della Cervese e poneva l’accento sull’esigenza di compiere alcuni interventi di messa in sicurezza dell’arteria anche nell’attraverso dei centri abitati (con attraversamenti pedonali, adeguata segnaletica, piste ciclabili). A questo proposito il vice sindaco con delega ai Lavori pubblici, Giancarlo Biserna, ha fatto presente che “sono disponibile fin da ora ad un incontro con i comitati di quartiere per mettere a punto la strategia più rispondente, compatibilmente con le risorse disponibili, alle esigenze del territorio e intervenire nel modo più efficace possibile”.
Il consigliere comunale Marco Di Maio si è già attivato con la Circoscrizione 3 per coinvolgere i Comitati di quartiere interessati e organizzare al più presto un tavolo di confronto con l’Amministrazione per mettere a punto i primi urgenti interventi di messa in sicurezza dei centri abitati attraversati dalla Cervese.

Entro la prima parte del 2010 partiranno i lavori per la rotonda all’incrocio tra le vie Cervese, Brasini e Del Bosco a Carpinello. Lo ha affermato l’Amministrazione comunale lunedì in consiglio comunale rispondendo ad un’interrogazione presentata dal consigliere comunale Marco Di Maio. Il vice sindaco Giancarlo Biserna ha risposto ricordando che la Provincia, che ha la titolarità dell’intervento, procederà all’avvio dell’opera entro la primavera, “anche con l’appoggio del Comune che, a titolo di garanzia, ha messo a bilancio per il 2010 300mila euro da destinare a quella realizzazione”.

L’interrogazione presentata da Di Maio riguardava più complessivamente tutta l’area della Cervese e poneva l’accento sull’esigenza di compiere alcuni interventi di messa in sicurezza dell’arteria anche nell’attraverso dei centri abitati (con attraversamenti pedonali, adeguata segnaletica, piste ciclabili). A questo proposito il vice sindaco con delega ai Lavori pubblici, Giancarlo Biserna, ha fatto presente che “sono disponibile fin da ora ad un incontro con i comitati di quartiere per mettere a punto la strategia più rispondente, compatibilmente con le risorse disponibili, alle esigenze del territorio e intervenire nel modo più efficace possibile”.

Il consigliere comunale Marco Di Maio si è già attivato con la Circoscrizione 3 per coinvolgere i Comitati di quartiere interessati e organizzare al più presto un tavolo di confronto con l’Amministrazione per mettere a punto i primi urgenti interventi di messa in sicurezza dei centri abitati attraversati dalla Cervese.

Cervese, interrogazione al sindaco di Forlì

Nei giorni scorsi ho presentato un’interrogazione al sindaco sulla situazione della Cervese e sull’urgenza di realizzare una rotonda all’incrocio con le vie Brasini e Del Bosco. Oltre a me, hanno fatto la stessa cosa tre consiglieri della Circoscrizione 3 (Andrea Benvenuti, Simona Dall’Ara e Maria Macheda) e il consigliere provinciale Luigi Lelli: tutti e cinque viviamo in queste zone e siamo stati eletti nei rispettivi ruoli principalmente dalle persone che vivono nei quartieri ‘affacciati’ sulla Cervese.

Di seguito il comunicato stampa del circolo Pd della Cervese

Durante la lunga campagna elettorale per le elezioni amministrative del giugno scorso, il circolo del Partito Democratico della Cervese ha sviluppato un programma di territorio illustrate in tutte le decine di incontri svolti nell’arco di due mesi e nel capillare lavoro porta a porta sviluppato nelle strade del territorio (che comprende le frazioni di Bagnolo, Borgo Sisa, Villa Selva, San Leonardo, Carpinello, Villa Rotta, Castellaccio, Pievequinta, Caserma e Casemurate).

Al primo punto di questo programma figurava l’impegno per sbloccare la situazione della Cervese, con particolare riferimento alla realizzazione della rotonda all’incrocio con le vie Brasini e Del Bosco, punto nevralgico del traffico di migliaia di veicoli che ogni giorno transitano sulla Cervese. In linea con questo impegno, i cinque rappresentanti del Pd di questo territorio eletti in Circoscrizione, Comune e Provincia hanno intrapreso un’azione Comune di sostegno alle istanze avanzate dai cittadini e dai Comitati di quartiere, presentando nei rispettivi enti un’interrogazione per sollecitare la realizzazione della rotonda e avere risposte sui tempi e le azioni previste per la realizzazione del nuovo tracciato della Cervese, la messa in sicurezza dei centri abitati da essa attraversati (Bagnolo, Carpinello, Pievequinta, Caserma e Casemurate) e del tratto di strada compreso tra Bagnolo e Carpinello.

Gli eletti del circolo Pd della Cervese (Andrea Benvenuti, Maria Macheda e Simona Dall’Ara nella Circoscrizione 3, Marco Di Maio in consiglio comunale, Luigi Lelli in consiglio provinciale) con quest’azione comune intendono tenere fede all’impegno assunto con i cittadini, cioè quello di portare nelle sedi istituzionali le istanze e le richieste del proprio territorio, nell’ottica di una costruttiva e proficua collaborazione con le Amministrazioni comunali e provinciali che possa portare al conseguimento di risultati concreti e tangibili a beneficio di tutti.

In una fase di forte dibattito interno al partito in vista del congresso, riteniamo fondamentale non perdere di vista quello che deve essere il legame principale che la politica deve consolidare e in gran parte ricostruire, cioè quello con i cittadini e con i temi che più stanno loro a cuore. Il rinnovamento della politica passa necessariamente attraverso un recupero dell’attenzione verso i problemi locali di un territorio, sui cui proiettare una filosofia di azione di carattere più generale, come quella di formare ‘alleanze’ infra-istituzionali tra rappresentanti dello stesso territorio eletti nei vari organismi.

Questo è quello che abbiamo cercato di fare in campagna elettorale presentando i nostri candidati a Circoscrizione, Comune e Provincia con un unico programma di area (e il successo ci ha premiati, ottenendo al ballottaggio oltre il 60% dei consensi per il sindaco Balzani ed eleggendo 5 su sei candidati complessivi); e questo è quello che cercheremo di fare nei prossimi anni all’interno delle istituzioni: in rapporto diretto con il territorio che ci ha eletto e con le sue richieste.

Circolo PD Cervese

Elezioni 2009: il mio ‘programma’ per i quartieri della Cervese

Da tempo seguo da vicino le vicende che riguardano il nostro territorio e i quartieri della Cervese; l’ho fatto come vice coordinatore del Comitato di Quartiere di Carpinello-Villa Rotta-Castellaccio e lo faccio tuttora: e ho capito quanto sia importante poter contare su un punto di riferimento dentro l’Amministrazione comunale. Per questo ho accettato la proposta fattami da tanti cittadini dei nostri quartieri di candidarmi a rappresentare l’area della Cervese in Consiglio comunale.
Ho 25 anni e da 4 lavoro per il primo quotidiano locale su internet, RomagnaOggi.it, che ho fondato e tuttora dirigo. Ho deciso di candidarmi per impegnarmi a sostenere alcuni interventi e richieste che ci riguardano.  Provo a riassumertele brevemente in poche righe.
Cervese: occorre stimolare le istituzioni affinché si realizzi entro il 2009 la rotonda di Carpinello e nel contempo si giunga entro 5 anni alla realizzazione, della nuova Cervese. Va messo sicurezza il tratto tra la via Costanzo II e Carpinello.
La periferia al centro: troppe volte i problemi di aree decentrate come le nostre, sono finiti in secondo piano tra le priorità del Comune. Con qualcuno di noi in Consiglio comunale, portare dentro l’Amministrazione le nostre richieste sarà più agevole.
Scuola: l’ampliamento dell’edificio scolastico di Carpinello deve essere realizzato entro l’anno scolastico 2009-2010 e occorre vigilare affinché il Comune mantenga l’impegno nei tempi stabiliti senza ulteriori rinvii.
Medico per tutti: Comune, Ausl e Comitati di quartiere, devono adoperarsi per trovare la risposta più adeguata all’esigenza di assicurare la continuità del presidio medico di Carpinello anche negli anni futuri.
Il territorio come risorsa. L’agricoltura è un patrimonio dei nostri quartieri, dove sono presenti produzioni di qualità. Per questo il Comune deve impegnarsi a tutelarle, conservarle e sostenerle con adeguati interventi mirati (rivolti soprattutto ai giovani agricoltori)
Comune ‘amico’: le forze sociali e di aggregazione del territorio vanno aiutate e non ostacolate. Il Comune deve sostenere queste realtà (associazioni sportive, parrocchie, Comitato dei genitori, Amici della Pieve) mettendo a loro disposizione tutto quanto è possibile.
Insieme anche domani: il rapporto tra politica e cittadini tende ad essere intenso solo nel periodo precedente le elezioni. Questa tendenza va cambiata e occorre farlo da subito, con nuove forme di partecipazione e assemblee pubbliche periodiche con il Comune.
Questi sono alcuni punti, delle tante cose da fare per il nostro territorio e di cui mi farò carico con passione in consiglio comunale. Se anche tu condividi questi impegni, ti chiedo di sostenermi scrivendo il mio cognome,
Di Maio, accanto al simbolo del Pd nella scheda azzurra.

Da tempo seguo da vicino le vicende che riguardano il nostro territorio e i quartieri della Cervese; l’ho fatto come vice coordinatore del Comitato di Quartiere di Carpinello-Villa Rotta-Castellaccio e lo faccio tuttora: e ho capito quanto sia importante poter contare su un punto di riferimento dentro l’Amministrazione comunale. Per questo ho accettato la proposta fattami da tanti cittadini dei nostri quartieri di candidarmi a rappresentare l’area della Cervese in Consiglio comunale.

Ho 25 anni e da 4 lavoro per il primo quotidiano locale su internet, RomagnaOggi.it, che ho fondato e diretto. Ho deciso di candidarmi per impegnarmi a sostenere alcuni interventi e richieste che ci riguardano. Provo a riassumertele brevemente in poche righe.

Cervese: occorre stimolare le istituzioni affinché si realizzi entro il 2009 la rotonda di Carpinello e nel contempo si giunga entro 5 anni alla realizzazione, della nuova Cervese. Va messo sicurezza il tratto tra la via Costanzo II e Carpinello.

La periferia al centro: troppe volte i problemi di aree decentrate come le nostre, sono finiti in secondo piano tra le priorità del Comune. Con qualcuno di noi in Consiglio comunale, portare dentro l’Amministrazione le nostre richieste sarà più agevole.

Scuola: l’ampliamento dell’edificio scolastico di Carpinello deve essere realizzato entro l’anno scolastico 2009-2010 e occorre vigilare affinché il Comune mantenga l’impegno nei tempi stabiliti senza ulteriori rinvii.

Medico per tutti: Comune, Ausl e Comitati di quartiere, devono adoperarsi per trovare la risposta più adeguata all’esigenza di assicurare la continuità del presidio medico di Carpinello anche negli anni futuri.

Il territorio come risorsa. L’agricoltura è un patrimonio dei nostri quartieri, dove sono presenti produzioni di qualità. Per questo il Comune deve impegnarsi a tutelarle, conservarle e sostenerle con adeguati interventi mirati (rivolti soprattutto ai giovani agricoltori)

Comune ‘amico’: le forze sociali e di aggregazione del territorio vanno aiutate e non ostacolate. Il Comune deve sostenere queste realtà (associazioni sportive, parrocchie, Comitato dei genitori, Amici della Pieve) mettendo a loro disposizione tutto quanto è possibile.

Insieme anche domani: il rapporto tra politica e cittadini tende ad essere intenso solo nel periodo precedente le elezioni. Questa tendenza va cambiata e occorre farlo da subito, con nuove forme di partecipazione e assemblee pubbliche periodiche con il Comune.

Questi sono alcuni punti, delle tante cose da fare per il nostro territorio e di cui mi farò carico con passione in consiglio comunale.

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