ItaliaNews, modello da seguire

Seguo con molto interesse l’operazione mandata in porto tra il Gruppo Monrif (IlGiorno.it, LaNazione.it, IlRestoDelCarlino.it, Quotidiano.net), ilSecoloXIX.it, ilTempo.it, L’Unionesarda.it e il Sole 24 ore.

Molti tra coloro che abitualmente navigano tra questi siti, avranno notato che tutti questi portali hanno modificato la struttura del proprio url. Digitando l’indirizzo, ad esempio, del RestoDelCarlino.it, curiosamente da qualche giorno si apre l’url http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/. Lo stesso accade per il Secolo, il Tempo, l’Unione sarda e tutti i portali del gruppo Monrif.

All’apparenza sembra quasi che il “Sole” abbia acquisito tutti i portali, in realtà è frutto di un interessante accordo commerciale che ha l’evidente scopo di raccogliere sotto un unico url (ilsole24ore.com) tutto il traffico dei vari portali. E’ stato così creato un network che andrà a collocarsi ai primissimi posti tra i network di informazione on-line in Italia.

Le otto testate hanno dato vita ad una syndacation chiama “ItaliaNews”, che fa da aggregatore delle notizie prodotte da ogni singolo portale con l’ambizione di “porsi come nuovo punto di riferimento nel panorama dei siti aggregatori di informazione italiana, proponendo tutte le news prodotte e messe on line quotidianamente dalle singole testate partner”.

Dietro a questo, però, c’è anche un accordo commerciale tra le otto testate che prevede un unico network pubblicitario gestito da un’unica concessionaria, la potente “Il Sole 24 ORE WebSystem”. Il polo parte da una base di utenti unici mensili di 5 milioni (la somma degli utenti di ogni singola testata) contro i 3 milioni su cui poteva vantare il Sole24Ore da solo. Le prospettive di crescita e integrazione sono infinite.

Un modello da seguire, magari tra le testate aderenti all’Anso (Associazione nazionale stampa on-line) che secondo gli ultimi dati resi pubblici (a maggio) conta su 4,5 milioni di utenti unici al mese e oltre 18 milioni di pagine viste. In sostanza gli stessi numeri di ItaliaNews.it.

Pubblicità sul web, Microsoft ammette: Google è il leader, noi gli apprendisti

Considero un grande gesto di umità le parole pronunciate da Steve Ballmer, Ceo della Microsoft, che ha di fatto ammesso l’inferiorità dell’azienda di Bill Gates rispetto a Google nel settore internet.  Non penso che tra gli utenti di internet ci fosse qualcuno che pensansse il contrario, ma dalla Microsoft una ammissione di questo tipo non si era mai avuta. Ballmer lo ha detto durante un convegno in Florida dichiarando: “nel mondo del search e dell’advertising Google è l’azienda leader, noi siamo un aspirante e abbiamo molto lavoro da fare”.  

Questo significa che Microsoft ora accelererà la sua crescita nel web. E lo farà a suon di acquisizioni: “acquisiremo per i prossimi cinque anni 20 aziende che lavorano anche con software open source” ha detto Ballmer secondo quanto riferito da questo interessante articolo del Sole 24 Ore.  Anche noi a RomagnaOggi.it, nella nostra piccolissima realtà, ci stiamo muovendo per strutturare al meglio la parte commerciale e pubblicitaria.

Un lavoro faticoso, a volte anche demotivante: ma penso sia proprio in questi momenti che si possa fare la differenza, mantenendo saldo il proprio impegno, continuando con costanza e impegno a lavorare sodo per raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti. Speciale pubblicità on-line del Sole 24 ore

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