Pillole – Newsletter numero 2 del 1 gennaio 2011
gennaio 16, 2011 1 commento
Ciao!
Questo ‘numero’ delle mie pillole è l’occasione prima di tutto per rivolgerti e rivolgerci gli auguri di un 2011 che sia fatto di serenità, soddisfazioni e migliore del 2010. Un anno di riscossa, per recuperare il terreno perduto e guardare al futuro con un po’ più di fiducia.
Ciao 2010. Lo spazio per fare un bilancio approfondito dell’anno che ci siamo lasciati alle spalle, non c’è: servirebbero pagine e pagine. E allora mi limito a dire solo tre cose: è stato un anno durissimo; è stato un anno non generoso di soddisfazioni; è stato un anno, personalmente, ho dato tutto me stesso per ciò in cui credevo: lavoro, impegno politico, impegno per Forlì e il suo territorio. E devo dire che sentirsi a posto con la propria coscienza è già una grandissimo risultato. Buoni propositi per il 2011: continuare a impegnarsi senza risparmio, dare sempre più centralità alle relazioni tra le persone, ritagliare qualche angolo di riposo. Allora comincio da qui, dal riposo: in questi primi giorni dell’anno sono a Vienna, una città incantevole, da cui si fa fatica a venire via..
Intervista di fine anno. Dicembre tempo di bilanci e anche i quotidiani non si sottraggono a questo ‘rito’. Mi ha fatto piacere che il Resto del Carlino, edizione di Forlì, abbia chiuso il suo 2010 con una intervista al sottoscritto che puoi leggere scaricandola qui (in formato pdf). Una intervista molto ben realizzata (non mi riferisco al contenuto ovviamente ma alla forma: il giudizio sul contenuto lo lascio a te) da Luca Bertaccini. Ho ricevuto moltissime reazioni, qualche decina di sms, molte telefonate, e-mail, messaggi su Facebook. Evidentemente la ‘carta’ è ancora molto letta! Battute a parte, non sono tra quelli che pensano che non esiste futuro per i quotidiani cartacei: di questo però parleremo un’altra volta.
Napolitano a Forlì. Il 7 avremo l’onore immenso di salutare e ricevere in Consiglio comunale assieme al sindaco e a tutti gli altri consiglieri, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il giorno dopo, sabato 8 gennaio, Napolitano sarà in piazza a Forlì poi andrà al Diego Fabbri: in piazza sarà allestito un maxi-schermo per seguire l’evento (segui gli aggiornamenti sul programma ufficiale sul sito del Comune e della Prefettura). Se puoi, La tua presenza sarà importantissima! Dobbiamo dare un grande segnale di vicinanza e sostegno alla più alta carica dello Stato, che io considero già un monumento.
Confesso che sono emozionato: appena mi hanno telefonato per chiedermi conferma della presenza ai due appuntamenti, un brivido mi ha attraversato la schiena. Eppure avrò, forse, solo l’opportunità di stringere la mano al presidente, nulla di più. Ricordo come mi sono commosso entrando al Quirinale la prima volta che ne ho avuto l’occasione: il fascino che mi suscitano le istituzioni è tale e tanto che sarà difficile trattenere la trepidazione.
2011 anno dei giovani? A proposito di Napolitano, ho ascoltato il messaggio di Capodanno del presidente della Repubblica. Il cuore del discorso (leggilo qui) era tutto imperniato sui giovani, come mai nessuno prima d’ora aveva fatto in una circostanza così solenne. Spero davvero che il 2011 sia l’anno delle nuove generazioni, sia l’anno in cui i ventenni e i trentenni del nostro paese e dei nostri territori cominciano a farsi spazio, a prendere in mano le redini del futuro, a tornare a credere nel futuro. Troppe volte la giovane età viene considerata una ‘scusa’ per non dare credibilità a ciò che viene proposto, sia in ambito professionale che in altri ambiti. Essere giovani deve essere un valore, non una penalità. Altrimenti non c’è speranza neppure per i meno giovani, ma solo per quella stretta cerchia di veterani del potere che si arroccherà sempre di più su se stessa e farà da tappo per tutti gli altri. C’è bisogno di tutti: giovani, meno giovani, anziani, ma con equilibrio. Proviamoci.
Forlì ‘culla’ del Rinascimento . A fine gennaio a Forlì inaugurerà una mostra straordinaria, davvero di grandissimo spessore. E’ dedicata al Melozzo ma passerà in rassegna tutto il Rinascimento e porterà a Forlì capolavori assoluti anche di grandissimi maestri di quella stagione così fortunata per l’arte. In particolare c’è un affresco che sarà portato al museo San Domenico che ritrae papa Sisto IV e altri signori di cui ti parlerò in una prossima newsletter perchè si presta ad una interpretazione a mio parare molto intrigante.
Polemica natalizia. Il 17 dicembre ho partecipato in prefettura a Forlì al ricevimento del prefetto Angelo Trovato (foto). Un appuntamento che si svolge ogni anno in due occasioni: il 2 giugno (festa della Repubblica) e appunto in prossimità del Natale. Qualcuno si è lamentato del costo eccessivo di questa cerimonia e dello sfregio che si fa alla comunità in un momento di crisi. Francamente mi sembra una polemica assurda. La cerimonia ha visto l’esibizione dei bravissimi allievi del liceo musicale di Forlì ed è stata molto sobria (e poco costosa); inoltre ritengo importante che almeno due volte l’anno le massime istituzioni civili, militari, religiose, politiche, economiche, sociali, del volontariato, dello sport, si trovano tutti insieme per parlarsi, confrontarsi e stringere relazioni.
La relazioni tra le persone sono, anche se può apparire fuori dal tempo dirlo, il nocciolo del futuro. Se non recuperiamo la capacità di relazionarci con gli altri, di instaurare dei rapporti umani, dei contatti non solo telematici, credo saremo perduti. Allora l’augurio finale sia questo: che il 2011 sia l’anno delle relazioni, positive o negative, proficuo o improduttive, piacevoli o meno. Da solo possiamo fare tanto, ma non tutto: recuperiamo la capacità di sognare, di pensare in grande, di essere ambiziosi e di stare insieme.
Buon anno!
Marco
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